Latiano 15 Febbraio 2009
Conclusione del centenario di fondazione
dell’OFS di Latiano
Saluto del Parroco Mons. Angelo Altavilla

All’inizio di questa Liturgia domenicale desidero salutare tutti voi, in particolare il Padre provinciale dei Cappuccini di Puglia, Fr. Francesco Neri, insieme a Fr. Francesco Monticchio, Assistente Regionale OFS. Saluto anche la Gifra di Taranto, le Fraternità francescane di Molfetta, Brindisi, Taranto, Villa Castelli, Francavilla Fontana ed Erchie.
Questa celebrazione cade nel cuore della settimana celebrativa conclusiva del Centenario di fondazione dell’OFS di Latiano. Infatti la sua fondazione risale al 27 Dicembre 1908. Fu P. Tommaso da Francavilla ad istituirla presso questa Parrocchia. C’è da dire che la presenza del carisma francescano in questa città e la presenza dei Frati Cappuccini è più antica. I frati hanno abitato un convento sino al 1866 quando fu soppresso e incamerato dallo Stato. Si tratta dell’ex Convento dei domenicani con adiacente la Chiesa del SS. Rosario. Ma nonostante la soppressione, sino alla morte dell’ultimo frate, i cappuccini, continuarono il loro ministero officiando nella Chiesa dell’Immacolata, cappella del Palazzo Imperiali, e dimorando presso la casa della baronessa Scazzeri. In quegli anni, siamo nel primo decennio del XIX secolo, si stava costruendo un conventino presso la Cappella della Madonna di Cotrino. Ed era vivo desiderio dei latianesi affidarlo proprio ai cappuccini. La cosa non riuscì nonostante l’insistenza del Beato Bartolo Longo e l’intervento di un Cappuccino latianese, P. Francesco da Latiano. E’ doveroso ricordare che sono stati numerosi, nel corso del tempo, i cittadini latianesi che hanno abbracciato l’Ordine Francescano cappuccino: P. Francesco da Latiano, al secolo Carmelo Carrieri, famoso predicatore, il quale fu due volte definitore provinciale e due volte custode generale dell’ordine; P. Bernardo Lopalco, P. Giocondo Bagnulo, P. Fulgenzio Nacci, P. Leonardo Lotti, deceduto nel 2006. C’è anche da ricordare che i vincoli di amicizia con i Frati Cappuccini, sono stati curati attraverso le Missioni al popolo. E’ vivo ancora il ricordo delle Missioni del 1978 e del 1992. Infine la radice francescana di questa città è ben espressa dalla Chiesa di S. Francesco alla Sardella, a 6 Km da Latiano sulla via per S. Michele Salentino. Questa fu costruita agli inizi del 1900 per la cura religiosa delle popolazioni povere che abitavano in quella contrada dal Beato Bartolo Longo e da Tarquinio Fuortes; nel 2003 è stata in parte ricostruita e nei mesi estivi è centro di animazione religiosa e sociale.
L’OFS in questa Parrocchia nasce con Sezione Femminile nel 1908; nel 1923 nasce anche la sezione maschile. Ad oggi, pur non essendoci più sezioni, è vivo con un gruppo di sole donne. La speranza è che dalle celebrazioni di questo anno centenario il gruppo veda l’adesione anche di uomini così da rendere l’OFS di Latiano completo. E sarei, inoltre, davvero contento se accanto all’OFS nascesse anche la GIFRA e gli Araldini/Genitori. In quest’anno centenario numerose sono state le iniziative con il sostegno sia di P. Francesco Monticchio che di P. Francesco Milillo. Quindicinalmente P. Francesco Milillo ha incontrato le sorelle dell’OFS e ha celebrato anche l’Eucarestia.

Ed è stato importante avere la presenza dei frati per aiutare a conoscere ancora di più e a vivere il carisma francescano. Altri incontri, poi, di sensibilizzazione sulla missionarietà, si sono svolti in quest’anno. Molto interessanti sono stati gli incontri col Dott. Giovanni Fasano di Monopoli e con Giovanni e M. Rosaria Palmieri.
In questi giorni conclusivi P. Francesco Monticchio sta incontrando i ragazzi, le famiglie e col suo entusiasmo sta seminando fiducia e speranza affinché anche il nostro OFS inizi il cammino del 2° centenario con rinnovato impegno.
Nel ringraziare il P. Provinciale per essere qui stasera, desidero assicurare la grande stima di questa Parrocchia per l’O.F.S. e per i francescani. La vita povera e umile e fraterna di Francesco di Assisi ancora oggi affascina anche noi. La presenza stasera, poi, delle diverse fraternità ci riempie di gioia e di letizia, quella letizia che ora il Signore accrescerà con i suoi doni di santità e di grazia.
Nel dirle il benvenuto, P. Francesco, le porgo gli auguri per il uso servizio.
A lei e a tutti i francescani qui presenti le diciamo con lieta semplicità: Pace e Bene. |